A titolo esemplificativo, abbiamo scelto l’infrastruttura produttiva della ditta ASML, una delle più grandi aziende costruttrici di macchine per circuiti integrati del mondo, con oltre 3,5 miliardi di euro di volume d’affari e quasi 7000 collaboratori.
L’automazione degli edifici della sede della ditta, in Olanda, era realizzata con un sistema configurabile del leader di mercato locale. Nelle attrezzature e negli impianti industriali sono in funzione apparecchi per l’automazione di diversi costruttori e di diversa generazione. Nello stabilimento si veniva così a creare una sorta di «fossato» in termini tecnici di automazione.
Una macchina ASML costa all’incirca 20 milioni di Euro e deve essere posta per mesi nelle sale di prova/calibrazione per poter produrre, nell’applicazione per la quale era stata progettata, strutture delle dimensioni di 32 nanometri.
Il primo troncone del progetto consisteva nell’automatizzare un nuovo edificio con 28 sale prova/calibrazione in esecuzione camera bianca.
Della realizzazione dell’automazione è stata incaricata la ditta GTI, una grande azienda di engineering con 7500 collaboratori, appartenente al gruppo francese SUEZ.
In questo progetto, sia ASML che GTI hanno impiegato per la prima volta la tecnologia Saia®PCD. Poiché i requisiti del processo di ASML erano molto complessi e critici, la decisione fu preceduta da lunghe selezioni e procedimenti di prova.
Per la realizzazione dell’impianto di riscaldamento, climatizzazione, aerazione ed elettrico è stata impiegata la Saia®DDC-Suite. La funzione log integrata automaticamente e il facile accesso da parte del sistema di gestione della produzione ai dati correnti e ai dati storici relativi al funzionamento di mesi in prova/calibrazione sono stati molto utili. Il comando dell’intera tecnologia di automazione è effettuato tramite Web browser.
Per l’integrazione dei controllori attualmente installati sulle macchine (Siemens® S7) nonché dei gruppi supplementari (ad es. macchine frigo Carrier), i necessari driver di comunicazione e le routine di gestione sono stati programmati dal cliente sotto forma di testo e inglobati negli FBox Saia®Fupla. Con questo formato sono stati facilmente inseriti nella Saia®DDC-Suite standard, come integrazione specifica del progetto. Nessun altro tool software per l’automazione di infrastrutture consente di farlo.
Dati tecnici di riferimento della prima fase di costruzione
entrata in funzione a giugno 2008:
– 89 Saia®PCD3.M5540
– 9 000 punti I/O
– 89 Flash 4 MB PCD7.R550M04
– 28 Saia®PCD Web Panel MB PCD7.D457STCF
Nonostante la sua complessità, il progetto ha dimostrato di funzionare ottimamente con la tecnologia Saia®PCD. E la Saia®DCC Suite è stata fondamentale per la sua buona riuscita.
Ora possiamo essere soddisfatti e cominciare a guardare anche alla seconda fase della costruzione. Essa è già in funzione e comprende altre 28 sale prova/calibrazione. Le fasi 3 e 4 sono in corso di pianificazione e attendono l’approvazione.